La realtà aumentata su piattaforma mobile è uno strumento in grado di potenziare la percezione della realtà osservata da un utente, mediante la sovrapposizione di contenuti virtuali generati da l dispositivo stesso allo streaming video dalla fotocamera. Il mix creato consente agli utenti di migliorare la conoscenza degli oggetti reali circostanti, interrogando la parte multimediale ad essa ass
Le tipologie di realtà aumentata attualmente proposte dalle applicazioni dedicate e dai browsers sono essenzialmente di due tipologie.
-Esiste una AR di tipo geografico, in cui il contenuto aumentato virtuale si riferisce a dei punti di interesse (POI), associati a dei punti precisi dello spazio fisico.
Si possono creare quindi dei contenuti aumentati dedicati come “store locator” che fanno del nostro telefonino un navigatore personalizzato per raggiungere il brand desiderato.
-Una seconda, e recentissima, tipologia di realtà aumentata è legata all’obect recognition, detection e matching.
Attraverso la fotocamera del dispositivo è possibile associare un contenuto aumentato ad un’immagine stampata su brochure, cartolina, rivista, quotidiano o poster da esterno.
Inquadrando ad esempio un biglietto da visita, è possibile visualizzare un video del proprietario, utilizzando come cornice il biglietto stesso.
Si possono associare veri e propri modelli 3D di oggetti di design, o di automobili, addirittura interattivi. In questo caso la potenzialità di “marketing aumentato” consiste nell’aggiungere contenuto in un supporto cartaceo già stampato in precedenza.
Un utente punta ad esempio il proprio dispositivo sulla fotografia stampata di una celebrità per visualizzarne l’associata intervista video.



